Davide e Golia (o “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che vende”)

Davide e Golia (o “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che vende”)

Avvantaggiata dal mio già consolidato status di donna impopolare, oggi vorrei fermarmi un secondo a meditare su un episodio che mi è successo palleggiando da una libreria all’altra del comprensorio forlivese-cesenate-bolognese. Risulta e succede che a gennaio dovrò cominciare il corso … Continue reading

Il blocco del lettore

Il blocco del lettore

Il blocco dello scrittore lo sanno tutti cos’è, specialmente chi si diletta nella nobile arte della scrittura, per motivi più o meno seri e/o remunerati. Ti svegli una mattina e butti giù diciotto capitoli di quello che nel profondo del … Continue reading

Un Natale impegnativo (Tanti auguri a tutti)

Un Natale impegnativo (Tanti auguri a tutti)

Oggi sono andata con Due in libreria. Appena entrate siamo rimaste basite dall’albero della vetrina, completamente fatto di libri (idea bellissima) di Fabio Volo (idea di merda). Ci sono momenti in cui non capisco come l’umanità sia arrivata a vedere … Continue reading

Psicologia della traduzione: Die Another Day

Psicologia della traduzione: Die Another Day

Ieri abbiamo avuto la (mia) prima lezione di psicologia della traduzione. Se state ridendo vi capisco, sapete. Anch’io ho avuto la stessa reazione  quando ho visto il corso sull’orario del master. Invece è stata un’esperienza che giudicherei paranormale. La prof … Continue reading